Miasma

Rigurgito di vuoto e fumo velenoso, i prodromi dell’annullamento circostanziato alla sola anima.
L’occhio di vetro mi fissa, cerca di spaventarmi, ci riesce, mentre l’occhio verde si spegne chiudendo le sue palpebre su di me.
Mi lascio avvolgere da questo torrente d’immonda pienezza, o forse no, lotto
con quasi tutte le mie forze per non lasciarlo vincere. Zarathustra parlava di Soli ed io fisso lo smog.

Ma Zarathustra è morto. E con lui le mie illusioni.

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