Quanto può essere dolce nella propria testa una situazione che apparentemente dall’esterno non lo è affatto. Discorrere di pensieri ed idee, discorrere di niente ridendo, discorrere dell’essere se stessi senza troppe paure e troppe fisime.
La sensazione, dopo tanto, di essere a casa davanti ad un camino. Compresi.
Di nuovo, dopo anni. Eppure è tutto così effimero e volatile. Ci sono abituato, ma ho imparato come goderne. Mi lascio andare lentamente in queste farneticazioni folli, mondi di lacrime seta e rubino che non vorrei mai dover abbandonare.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: