Love the hardest way

Agogno sorrisi d’ossigeno immerso nel mare dove mi sono volutamente lanciato, anni fa. E nel mare ti trovai, immersa tanto quanto lo ero io. Quei sorrisi mi mancano, sai ? Non riesco più nemmeno ad avere una prosa decente, una grammatica che non risulti banale, infantile, scontata… Come ciò che provo. Quei sorrisi che facevi solo per me, nascondendo il mostro che avevi dentro. Non mi davi consigli, ma insieme ridevamo dell’ignoranza e della superficialità altrui. E poi ci beavamo di quanto fossimo stupidi a vantarci di qualcosa che arreca solo sofferenza. Ma non era vanità vera, non c’era nulla di vero. C’eravamo solo noi due, e il resto era di contorno agli sguardi d’affetto che prometteva salvezza. Era il nostro passatempo, uno dei pochi.

Non è andata così.

Abbiamo lasciato la presa, ci siamo lasciati la mano ed io ti ho guardare volare come Icaro verso la superficie del mare fino a farti esplodere i polmoni  d’ossigeno all’aria aperta. Ma non sei precipitata, no, per te il cadere vero era verso volare verso l’alto. Sei precipitata al contrario, senza lasciare che la terra ti riabbracciasse, e sei rimasta appesa lì, nella terra di mezzo della Vita.

L’impotenza logora. Avrei tanto bisogno di te, e sapere che non posso fare nulla per portarti indietro non è niente, se penso a ciò che avrei potuto fare per tempo.
Quest’impotenza….
Mi avresti preso in giro per i miei sentimenti attuali, sai? Sono diventato emotivo, fin troppo – stupido, diresti tu. Troppo come te, diresti tu. Ma tu eri Maestra nelle emozioni, ed io umile scolaro a guardare le tue mani disegnare rose, ascoltandoti cantare silenzi – solo per me.

Quest’impotenza che mi logora… Tu ne avresti riso. Avresti riso di quest’incomprensione, di questa… Di questa inutilità in cui sono immerso.
E intanto io continuo a lasciarmi affondare, volutamente senza opporre resistenza, lasciando che la droga sintetica inibisca persino quel poco sentore di vivo che rimane.
Guardo attraverso quel mare, deformata dagli occhi che bruciano e piangono e chiedono riposo.. . Mi sembra di vederti ancora lì sospesa… Non ti ho mai vista, eppure mi sembra di vederti, in quella terra di Nessuno.
E intanto… Affondo.

Solo.

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