L’incubo peggiore di chi cerca è trovare, perché, poi, non avrebbe più nulla da cercare.
Ma no, alla fine, qualcosa da cercare si trova sempre.
Qualcosa per cui disperarsi. E piangere. E scorticarsi. E graffiarsi.
Consumarsi.
Lentamente.

Fissi vertigini, tu; mi guardi e gridi, giochi, tiri un sasso e ridendo corri via, nascondendoti dietro cespugli di falsi sorrisi.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: